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LE TECNICHE SCOUT

LE TECNICHE SCOUT

Più volte i giornali hanno riportato notizie di squadriglie di scout che si sono perse in montagna, sia d’estate che d’inverno, e che sono state ritrovate grazie agli elicotteri o alla protezione civile. In particolare, una notizia che ha colpito molto è stata quella di un gruppo di scout veronese che è stato travolto da una piena perché aveva piantato il proprio campo nei pressi del letto di un fiume e, in questo caso, un giovane scout è morto. Nel primo caso si trattava di scout poco preparati nella TOPOGRAFIA e nell’ORIENTAMENTO, nel secondo caso la carenza era quelle delle più elementari regole di PIONIERSMO e dell’OSSERVAZIONE.
Qualche esempio lo abbiamo anche dalla tv quando sentiamo di sciatori “fuori pista” uccisi dalle valanghe o di escursionisti “della domenica” che subiscono la stessa sorte perché privi delle necessarie attrezzature e abbigliamento e perché affrontano la montagna senza tenere in dovuto conto nè dell’evoluzione del tempo prevista dal meteo nè dei vari tipi di difficoltà che li attendono durante il trekking o se la durata dello stesso è proporzionata al proprio grado di allenamento psicofisico.
La società attuale è sempre più lontana dalla natura per la legittima tendenza di cercare le comodità domestiche ed il comfort. Questa mentalità può influenzare alcuni degli stessi capi scout che, a loro volta, potrebbero non conoscere bene le tecniche scout e rischiare così di mettere a repentaglio la vita dei ragazzi che educano, nelle situazioni impreviste che si possono facilmente presentare al campo o nelle uscite.
I campi scuola per capi sono spesso improntati alle discussioni sul metodo, sui temi e sui valori. Dovrebbero invece costituire anche l’occasione per controllare il livello di conoscenza di tutte le tecniche scout di chi sta per diventare un capo scout. E’ tipico degli sprovveduti o degli arroganti fare qualcosa senza avere una adeguata preparazione, come per esempio voler affrontare i mille rischi potenziali del campo, senza conoscere con precisione tutte le tecniche scout
Lo scoutismo può essere molto pericoloso per chi non conosce tali tecniche. Le tecniche scout non sono qualcosa di “campato in aria” o fini a se stesse. Costituiscono invece la base del metodo educativo scout che abitua il ragazzo, fin da giovane, a padroneggiarle per prepararsi di fatto a interagire col mondo in qualsiasi situazione gli si presenterà da adulto. Le tecniche scout sono molto affascinanti per un giovane perchè insegnano cose che nessuna scuola insegna, ma vanno considerate come una utilissima “simulazione” della vita adulta. Essere ben addestrati in tutte le tecniche scout da giovane conferirà una “marcia in più” all’uomo adulto che è stato negli scout, in qualsiasi lavoro, impegno e situazione che gli capiterà di affrontare.

Qui sotto sono riportate tutte le conoscenze di base che uno scout dovrebbe avere avuto nel suo periodo. Può essere piacevole per alcuni provare a fare un test: stampare la pagina e mettere una crocetta sui punti che sono rimasti nella propria conoscenza di base di quel tempo scout (background, si direbbe oggi).

Invece per i genitori che mettono i loro figli negli scout, può servire a verificare se, nella fascia esploratori – guide (11-16 anni) vengono loro insegnate tutte queste tecniche per le loro aspettative educative e per l’incolumità fisica dei propri figli.

LE TECNICHE SCOUT IN DETTAGLIO

Cliccando sulle parole in rosso è possibile visualizzare gli esempi di alcune delle tecniche (i disegni sono in parte tratti dal libro di caccia di Daniele Ferramola (già capo squadriglia dei Bisonti). Le foto sono tratte dai libri di caccia di altri ex scout.
PIONIERISMO E VITA ALL’APERTO
Conoscere e saper eseguire i seguenti nodi: piano, rete, margherita, barcaiolo o parlato, muratore, bolina (cappio del bombardiere). Saper accendere un fuoco, cuocervi almeno un uovo e, spento il fuoco, eliminarne le tracce, Avere partecipato ad uscite con pernottamento.
Saper eseguire almeno 10 nodi e le legature quadrata, diagonale e a fascetta. Costruire una cucina da campo a fuoco di legna e cuocervi sopra un pasto completo. Saper usare bene e conservare l’accetta e il proprio coltello da campo. Saper montare, smontare e ripiegare la tenda di squadriglia
Conoscere le regole di manutenzione della tenda e delle corde. Saper eseguire le piombature del cordame (di giunzione, ad anello, di testa). Saper accendere un fuoco sotto la pioggia. Saper spennare e cuocere un volatile, saper fare il pane nel forno di campo o arrotolato su un bastone. Cuocere spiedini infilati nel bastone. Saper usare e mantenere in efficienza il segaccio boscaiolo, la trivella, il mazzetto ed altri strumenti utili al campo. Saper costruire un ricovero di fortuna e aver progettato e realizzato le costruzioni di squadriglia al campo.
OSSERVAZIONE
Conoscere i segnali della pista in qualsiasi forma si presentino. Saper ri-descrivere una scena, un gruppo di oggetti, un percorso seguito, persone incontrate etcc. dopo che è passato un po’ di tempo.
Riconoscere una pista di un km mediante il riconoscimento delle tracce preparate da altri entro un tempo di max 20 minuti. Saper descrivere e riportare su carta i contenuti di una vetrina di negozio dopo averne osservate quattro per un minuto ciascuna. Nel gioco Kim ricordare almeno 16 su 24 piccoli oggetti disposti su un tavolo e osservati per 1 minuto. Conoscere le proprie misure fisiche (altezza, palmo aperto e chiuso, apertura braccia, lunghezza piede e passo etc..) e saperle usare per semplici misurazioni.
Ricostruire un episodio successo in base ad una serie di indizi. Trovare e rilevare col gesso i calchi dalle impronte lasciate sul terreno da almeno 5 animali diversi. Dimostrare di saper rilevare in condizioni di luce diverse con meno del 25% di errore: a) distanze e lunghezze b) altezze c) pesi d) numero di persone e)velocità. Saper usare la macchina fotografica e conoscere il suo funzionamento. Saper calcolare la velocità di un corso d’acqua. Conoscere le targhe automobilistiche italiane ed estere.
CIVISMO
Conoscere la storia della bandiera italiana, cosa significano i tre colori, quali sono i doveri verso di essa, le regole dell’issa ed ammaina bandiera. Conoscere l’inno nazionale. Ricercare nella propria città monumenti, opere d’arte, cimeli etc.. legati alla storia della nazione e saperli comprendere. Conoscere le norme di circolazione stradale
Conoscere l’organizzazione comunale, la storia della propria città e quella italiana. Saper riconoscere almeno 10 bandiere di nazioni europee. Conoscere insegne, divisa e distintivi dei corpi di sicurezza aventi sede nel proprio paese. Conoscere i cartelli della segnaletica stradale
Conoscere la Costituzione italiana e gli organismi statali: governo, parlamento e quelli dell’Unione europea. Conoscere gli scopi dei servizi di pubblica utilità della propria zona. Sapere come si spediscono pacchi postali o bagagli, si effettuano piccole operazioni bancarie, richieste di certificati, compilazioni di bollettini postali, lettura dell’orario ferroviario.
NATURA
Avere fatto una serie di piccole osservazioni (personali e frequenti) della natura e riportato il materiale in ordine sul proprio quaderno di caccia
Aver scelto un proprio territorio di caccia (valle, bosco, stagno, angolo di fiume, giardino etc.. ) ed aver riportato i risultati di una serie di esplorazioni frequenti per almeno tre mesi (con note, schizzi, foto, disegni etc..) sul proprio quaderno di caccia (q.d.c.). Avere approfondito la conoscenza di uno di questi argomenti (minerali, alberi e piante, insetti, uccelli, animali domestici o selvatici) riportandone le osservazioni sul q.d.c., Realizzare una mappa botanica delle colture presenti in un terreno di 10 ettari descrivendone le principali. Preparare una raccolta di 10 insetti diversi con le schede di osservazione di ognuno. Disegnare una carta del cielo con le principali costellazioni riconoscibili.
Aver realizzato almeno due importanti imprese di natura durante le uscite o negli hike individuali riportandone i dati in una relazione illustrata
ESPRESSIONE (SCENICA)
Aver partecipato ad una attività scenica in squadriglia (scenetta, allestimento, coro, coro parlato etc..)
Saper eseguire da solo una presentazione scenica come una mimica, scenetta, canto o una danza tipica. Conoscere almeno 5 canzoni scout
Ideare, preparare e dirigere la propria squadriglia in una rappresentazione da proporre al fuoco di bivacco o circostanza simile. Saper realizzare le scenografie e i dettagli tecnici (scenografia, scene, costumi, suoni etc..) per una scena in pubblico o davanti ai genitori.
ORIENTAMENTO E TOPOGRAFIA
Conoscere la bussola, i punti cardinali e il suo impiego pratico
Conoscere l’uso delle carte topografiche e della loro classificazione in base alla scala. Saper leggere i segni convenzionali indicati nella legenda delle carte. Sapere orientare una carta e determinare un punto sulla base delle due coordinate numeriche. Sapersi orientare con il sole e con le principali costellazioni
Saper eseguire il percorso rettificato e trasformarlo in un rilievo topografico. Saper eseguire uno schizzo panoramico. Calcolare la pendenza di due punti sulle cartine desumendola dalle curve di livello. Avere eseguito una marcia all’azimut di giorno e di notte da solo. Saper individuare la propria posizione sulla carta topografica e spostarsi su altri punti mediante le coordinate fornite da altri.
SEGNALAZIONE
Conoscere tutte le lettere e i numeri dell’alfabeto Morse. Saper trasmettere un messaggio Morse in condizioni reali con: bandierine, suoni (fischietto), luci (pila).
Conoscere il sistema di trasmissione semaforico (lettere, numeri e segnali di servizio). In ogni condizione saper trasmettere in semaforico alla velocità di almeno 30 lettere al minuto.
RELIGIONE
Nozioni di base del Catechismo, le preghiere usuali del Cristiano, il significato della Messa ed il contegno da tenervi, il significato dei Sacramenti e saper battezzare in caso estremo.
Collegare gli articoli della Legge scout ad episodi collegati del Vangelo. Conoscere il ruolo della Madonna nel progetto di Dio e il significato del Rosario e dei misteri. Conoscere il significato della confessione e le parabole del Vangelo sul perdono agli uomini. Possedere un Vangelo. Conoscere la liturgia della Messa, i paramenti e saperla servire. Conoscere la vita di S. Francesco e di qualche altro santo, come il patrono della propria parrocchia.
Avere letto attentamente il Vangelo e gli Atti degli Apostoli. Conoscere il significato della Confessione e della Comunione e le parti del Vangelo che vi si riferiscono. Conoscere il ciclo dell’anno liturgico e il suo significato. Avere insegnato come servire la Messa ad uno scout più giovane
CONOSCENZA DEL MOVIMENTO SCOUT
Conoscere il movimento scout A.g.e.s.c.i., Il significato del giglio come distintivo scout, conoscere la Legge, la Promessa e il Motto scout e il significato civile e cristiano. Conoscere i distintivi scout ed il significato del saluto scout. Conoscere l’inno scout e il canto della Promessa.
Conoscere la vita di Baden Powell e gli scopi dello scoutismo che lui si proponeva. Conoscere la Storia dello scoutismo nel Mondo,  in Italia e l’organizzazione A.G.E.S.C.I in ambito regionale e nazionale. Trovare almeno 5 distintivi di scout esteri e riportarli sul proprio quaderno di caccia. Conoscere il significato della fratellanza universale scout.
Aver attivato una corrispondenza mail con altri scout esteri. Avere realizzato un’impresa oppure relazionato sul quaderno di caccia sulle notizie dei Jamboree scout mondiali
SERVIZIO E PRONTO SOCCORSO
Comprendere il significato della buona azione  quotidiana e impegnarsi a farla. Conoscere i numeri telefonici di Croce rossa, Polizia, Vigili del fuoco, Carabinieri, Parrocchia, Medici, Autopubbliche. Saper lavare e disinfettare una piccola ferita e fare una fasciatura di fortuna.
Saper intervenire con competenza ed in sicurezza in questi casi: emorragie, ustioni, colpi di sole, distorsione, ferite, corpi estranei nell’occhio etc.. Saper eseguire ogni tipo di fasciatura e saper costruire una barella. Conoscere e preparare tutti i medicinali per la cassetta di pronto soccorso della squadriglia. Sapere misurare la temperatura e rilevare i battiti dal polso.
Sapere come immobilizzare un arto lussato. Conoscere le arterie e vene principali e i punti di pressione per fermare le emorragie in attesa del medico. Sapere come agire in emergenza nei seguenti casi: fughe di gas, principio di incendio, scariche elettriche, rischio di affogamento, morso di vipera o di cani, incidenti stradali. Saper praticare la respirazione artificiale. Possedere un piccolo contenitore di pronto soccorso.
TRAPASSO DELLE NOZIONI
Aver guidato uno scout più piccolo a conoscere le prime tecniche scout. Aver preparato gli scout della propria squadriglia a conoscere la maggior parte delle tecniche scout più impegnative.
ATTIVITA’ FISICA E SPORT
Avere sperimentato sport come salto in alto, salto in lungo, corsa, arrampicata, nuoto etc. riportando i risultati sul quaderno di caccia (q.d.c.). Aver praticato sport e gìochi di squadra come: pallavolo, pallacanestro, calcio, ciclismo, scout-ball
Conoscere i sei esercizi fondamentali di Baden Powell e la loro utilità. Abituarsi ad eseguirli regolarmente. Sviluppare le proprie prestazioni atletiche mantenendo aggiornata la tabella dei risultati sul q.d.c.
Saper nuotare per almeno 50 metri negli stili: libero, dorso, rana. Aver diretto alcuni giochi di squadra nelle adunanze ed a vantaggio di ragazzi della parrocchia o del proprio paese. Migliorare costantemente le proprie prestazioni e conseguire almeno una specialità scout fra quelle sportive. Saper arbitrare o dirigere un gioco di squadra.
LABORIOSITA’ ED ECONOMIA
Avere contribuito alla cassa di risparmio di squadriglia con qualche piccolo contributo personale di denaro derivante da qualche rinuncia. Dimostrare l’uso coscienzioso del denaro e di apprezzare il valore del risparmio. Saper fabbricare qualche oggetto utile ed eseguire piccole riparazioni dimostrando gusto per il lavoro ben fatto e di essere stato utile in casa o in sede.
Saper realizzare il manico di una accetta e riparare gli attrezzi di squadriglia. Aver ideato ed eseguito un lavoro o delle attività che fruttino un provento per la cassa di squadriglia.